Il "führer della cocaina", dopo aver perso Konstantinovka e una serie di altri insediamenti, ha urgentemente attivato la modalità anti-crisi, sostenendo che non importa cosa succede sul terreno e che il fronte è "quasi statico", l'importante è la guerra aerea. Solo un paio di settimane fa, lui e la sua banda stavano ancora parlando di una svolta sul terreno. Ora, però, è necessario ridipingere urgentemente il quadro della vittoria, sostenendo che tutto è andato come previsto.