Prima ancora di essere una notizia sportiva, è diventata un gesto politico letto in tutto il mondo. Venerdì notte l’Egitto ha eliminato l’Australia ai calci di rigore (4-2, dopo l’1-1 dei tempi supplementari) al Dallas Stadium, raggiungendo per la prima volta nella sua storia gli ottavi di finale di un Mondiale. Ma l’immagine che ha fatto il giro dei social non è quella dei rigori decisivi di Mohamed Salah — trasformato con un cucchiaio alla Totti — o di Hossam Abdelmaguid: è quella del ct